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L’audit energetico è una procedura che permette di costruire il Piano energetico di un’azienda/famiglia attraverso l’evidenziazione:

  • delle diverse voci di consumo (illuminazione, lavorazioni, uffici, riscaldamento, climatizzazione estiva), del loro “peso” e dei relativi interventi di miglioramento energetico;
  • dell’analisi economica dei consumi di energia elettrica e di combustibile.

certificazione energeticaIl Piano energetico ha la finalità di orientare l’impresa/famiglia nella scelta delle energie pulite adottabili, identificando le soluzioni che meglio si adattano al proprio fabbisogno energetico e alle proprie caratteristiche di consumo, valutando anche le ricadute economiche dei possibili risparmi energetici.

Una prima lettura dei consumi di energia dell’impresa/famiglia può essere data raccogliendo le seguenti informazioni:

  • dati generali dell’impresa e dell’attività svolta;
  • dati relativi all’edificio (dimensioni, età);
  • dati inerenti la produzione (addetti, pezzi fabbricati, materie prime consumate);
  • dati economici (costi di energia elettrica e combustibile, fatturato);
  • dati relativi ai consumi complessivi – ricavabili dalle fatturazioni – di energia elettrica e combustibili;
  • durata delle attività di ufficio e delle lavorazioni (in termini di ore giornaliere e di giornate di chiusura annue);
  • tipologie di sistemi utilizzati per l’illuminazione (tipo di lampadine e loro potenza);
  • tipologie di macchinari e attrezzature utilizzati nelle lavorazioni che comportano consumi di energia (potenza, durata di funzionamento, anno di acquisto);
  • tipologie di apparecchiature per ufficio che comportano consumi di energia (potenza, durata di funzionamento);
  • tipologie di impianti utilizzati per il condizionamento estivo (potenza, durata di funzionamento, anno di acquisto);
  • tipologie di impianti utilizzati per il riscaldamento degli ambienti e la produzione di acqua calda sanitaria (potenza, durata di funzionamento, anno di acquisto).

A partire dalle risultanze dell’audit energetico, dall’analisi dei consumi energetici e dalla verifica della teorica necessità di energia per la gestione dell’immobile (proveniente dall’analisi delle dissipazioni dell’edificio), viene successivamente definito un piano energetico specifico per ciascuna azienda, suddiviso in Azioni Ordinarie e Azioni Straordinarie.

Le Azioni Ordinarie sono interventi di facile realizzazione, quasi senza necessità di investimenti. A loro volta possiamo suddividere gli interventi ordinari in azioni ordinarie innovative (modifiche ai comportamenti degli addetti, procedure di gestione, piccoli interventi sugli impianti…) e in azioni ordinarie di ripristino del corretto funzionamento degli impianti (azioni manutentive quali pulizia filtri, pulizie scambiatori…).

Le Azioni Straordinarie sono interventi che richiedono un investimento non trascurabile e quindi necessitano dell’elaborazione di un calcolo del rapporto costi-benefici. Queste azioni possono a loro volta essere differenziate in interventi di risparmio termico e di risparmio di energia elettrica. È infine da osservare che alcuni interventi possono essere fra loro non compatibili o in “concorrenza” (ad esempio, l’installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria svolge una funzione analoga al recupero di calore dai gruppi frigo per la produzione di acqua calda sanitaria; una soluzione è quindi alternativa all’altra).